Trenitalia? Sì, solo se non pago il biglietto!
11 ago 2011 Lascia un commento
in Diario Etichette: arenaways, protesta, trenitalia, viaggio
Ieri ho provato dopo molto tempo a fare un viaggio utilizzando Trenitalia, crogiolandomi nell’illusione che poteva essere un viaggio del tipo di quelli che si vedono qui.
Mi sembrava comodo, economico e sensato: dovevo andare a Genova per lavoro e mi è sembrata un’ottima idea.
Ho invece compreso che il treno viene utilizzato solo da:
- turisti ignari
- pendolari (che hanno la mia massima ammirazione)
- furfanti che non pagano il biglietto.
Mentre il viaggio di andata è stato perfetto (dove perfetto indica che il treno è arrivato semplicemente in orario e il treno era mediamente pulito), per quello di ritorno posso registrare nel “mio diario di bordo”:
- un ritardo di 159 minuti
- una Stazione ai limiti dell’indecenza in termini di condizioni igieniche
- lavori in corso nella Stazione di Genova Piazza Principe nella più assoluta noncuranza dei viaggiatori (cavi che penzolavano da tutte le parti, operai che lucidavano e fresavano le pareti provocando nubi di polveri che innondavano i fruitori del servizio);
- più di un portoghese, non nel senso di appartenenza geografica del termine, che si dava un gran da fare a distribuire dei biglietti con cui chiedere soldi in questa maniera.
… e intanto imprese come Arenaways falliscono.
Secondo voi, per il prossimo viaggio, quale mezzo di trasporto sceglierò?
